Una Crisi i cui effetti non accennano a svanire

In quanti hanno richiesto un finanziamento in banca almeno una volta nella vita? Ogni giorno siamo bombardati da pubblicità di ogni istituto bancario che ci invitano a correre nella prima filiale per ottenere “prestiti sicuri”. Fiduciosi e desiderosi di realizzare quei progetti che da tanto teniamo nel cassetto, andiamo in banca per inoltrare questa richiesta di credito. Ci ritroviamo davanti a una marea di scartoffie incomprensibili e domande personali che vanno dal numero di componenti nella propria famiglia a chiedere se si possiedono animali domestici. Dopo aver compilato correttamente il tutto e consegnato i moduli al correntista che ci ha passato la pratica, siamo invitati ad aspettare di ricevere risposta che spesso è negativa.

Per quale motivo le banche ci invitano a chiedere un prestito, quando è così difficile ottenerlo? Non tutti hanno un lavoro a tempo indeterminato, non tutti hanno dei beni da ipotecare a garanzia o un garante con i giusti requisiti. Sembra più facile attraversare la strada bendati, che richiedere un finanziamento. Diamo uno sguardo più approfondito alla situazione economica attuale, causa scatenante di questi “cambiamenti” drastici delle banche nei confronti dei propri clienti. Possiamo certamente confermare che tutto questo è partito dalla grande recessione del 2007, conosciuta anche come Crisi economica.

Se anche tu hai difficoltà a chiedere un prestito, se non sai come fare e desideri conoscere un metodo sicuro per ottenerne uno, prosegui nella lettura di questo articolo. 

Un po’ di storia…

Prima di tutto cerchiamo di capire cos’è la Crisi economica e in che modo influenza il sistema finanziario mondiale. Cominciata nel 2007 negli Stati Uniti d’America in seguito a un crollo del mercato immobiliare, è un evento catastrofico che si è sparso a macchia d’olio in diversi Stati, Italia compresa.

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Cause e effetti

Una reazione a catena piuttosto semplice: rialzo del valore degli immobili, prestiti concessi dalle banche e impossibilità da parte dei debitori di restituirlo. Riepilogando in pochi punti:

1 – Bassi tassi di interesse: gli USA erano e sono famosi per avere tassi di interesse bassi che permettono a chiunque di ottenere un mutuo, facilmente pagabile negli anni;

2 – Concessioni di mutui subprime: mutui concessi anche a chi non ha un lavoro stabile, la cui garanzia sarebbe stata costituita dal bene comprato (in questo caso l’immobile);

3- Cartolarizzazione: le banche hanno cominciato a “vendere” i mutui subprime alle istituzioni finanziare. Tramite contratto, pagano alla banca la cifra prestata con un tasso di interesse inferiore. Una manovra che permette alla banca di riottenere il denaro prestato e concedere quindi ulteriori prestiti;

4 – Rialzo dei tassi di interesse: con il termine della recessione di inizio secolo, avviene un rialzo dei tassi di interesse. Le rate del mutuo sono diventate difficili da pagare, specie per i possessori di mutui subprime.

Crollo delle banche e degli istituti finanziari

Questo rialzo dei tassi di interesse ha generato un calo del mercato immobiliare che, per continuare ad andare avanti, ha dovuto abbassare di molto il prezzo delle case generando così una perdita anche nelle banche che le hanno ipotecate a garanzia di mancati pagamenti. Questa reazione a catena prosegue coinvolgendo anche gli istituti finanziari coinvolti a causa della cartolarizzazione. Questo ha costretto le banche a chiedere prestiti ad altre banche e tutto questo caos ha generato sfiducia nei depositanti e negli azionisti degli istituti bancari.

Questo avvenimento ha portato non solo al fallimento di noti istituti bancari, ma anche ad un “blocco” per la cessione dei prestiti. Mentre gli USA sono in netta ripresa da questa dura crisi economica, in Italia invece continua la dura lotta di sopravvivenza delle banche. Alcune non possono fare a meno di essere assorbite da altri istituti bancari, altre invece sono state “salvate” dallo Stato. Mentre in America sono tornati i mutui subprime, ottenibili piuttosto facilmente, nel nostro Paese sembra quasi impossibile ottenerne uno.

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Io merito Credito

Un urlo disperato da parte di moltissimi privati e moltissime aziende che vedono respinta la loro richiesta di finanziamento. La mancanza di un lavoro fisso e l’assenza di garanzie rende sempre più difficile la buona riuscita di richiesta di un mutuo o prestito. Per i giovani soprattutto, riuscire a costruire un futuro diventa sempre più difficile, sia per il lavoro che scarseggia, sia per l’impossibilità di poter accedere a finanziamenti per l’acquisto di una casa propria.

Ma come è possibile ottenere un mutuo in Italia? Ce lo spiega Giordano Guerrieri: credit coach e intermediario finanziario. 

Con il suo progetto “Io merito credito” patrocinato e da Confcommercio provincia di Pisa, offre un punto di appoggio, un ponte che collega il privato o l’azienda all’istituto bancario. In molti si approcciano alle banche  completamente sguarniti di conoscenze e giusti strumenti, ed è proprio questa mancanza a incidere negativamente. Giordano è presente nel campo creditizio da 20 anni, durante i quali ha studiato un modo efficiente per comunicare con la propria banca riuscendo a far ottenere ai proprio clienti, il finanziamento che desideravano. Il progetto chiamato “Io merito credito” è patrocinato dalla Confcommercio di Pisa e costituisce una guida che permette ai singoli di inoltrare richieste che difficilmente saranno rifiutate dalla banca.

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Giordano Guerrieri a “La Crisi non esiste”

Gabriele ha avuto modo di conoscere Giordano durante un incontro a Pisa dedicato al mercato immobiliare e dopo aver ascoltato il suo intervento, è rimasto davvero colpito per la semplicità e praticità con il quale ha parlato del suo progetto “Io merito Credito“. Con parole semplici ed esempi piuttosto chiari, è riuscito a spiegare in che modo bisogna approcciarsi con la banca e quali documenti presentare per ottenere un finanziamento. Ha saputo reinventare se stesso, interpretando in un modo tutto nuovo il ruolo di mediatore creditizio: una figura professionale che accompagna letteralmente il proprio cliente passo dopo passo fino all’ottenimento del finanziamento. Insieme al suo Credit Book è uno strumento e una guida importantissima per chiunque necessiti di richiedere un finanziamento bancario.

Giordano è uno di quegli imprenditori che ha sfruttato la Crisi per reinventarsi, un immancabile ospite per l’evento “La Crisi non esiste 2018“. La sua semplicità e la sua storia costituiscono sono una testimonianza importantissima che catturato l’interesse di Gabriele al punto da invitarlo come ospite e relatore per il suo “festival delle opportunità“: una seconda edizione de “La Crisi non esiste“, evento tenutosi anche lo scorso anno, il quale sarà replicato a Milano il 6 e 7 ottobre.

Tutti i partecipanti all’evento potranno ottenere il Credit Book + libro “Io Merito Credito” di Giordano Guerrieri, con uno sconto del 60% sul prezzo di vendita!

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