Affiliate: generare denaro tramite click.

Quante volte, almeno una volta nella vita, i genitori si sono lamentati dei propri figli sempre incollati davanti al computer? Quante volte sono stati invitati a “fare qualcosa di utile” o “uscire fuori a prendere una boccata d’aria”? Sempre più ragazzi passano il tempo davanti a uno schermo, chi per studio, chi per giocare, chi per passare il tempo sui social network. Sicuramente le reazioni dei genitori sarebbero diverse se il proprio pargolo rivelasse che tutte le ore passate al computer, gli permettono di guadagnare almeno cento euro al giorno. Parliamo di Affiliate: uno dei lavori nati nell’era digitale, in cui sono proprio i ragazzi under 18 ad essere i primi nonché i migliori a svolgerlo.

Molti articoli parlano di teenager a caccia di click,  di giovani imprenditori che invece che cercare lavoro, sono stati in grado di costruire il proprio impero riuscendo a vendere prodotti online. In un sondaggio effettuato nel 2014, circa 1800 persone hanno risposto censendosi come affiliate marketer, solo in America. Un nuovo tipo di attività lavorativa che in Italia fatica ancora a prendere, rendendo il bel Paese un terreno fertile per i pochi che lavorano in questo settore: meno competitor e tantissimi potenziali clienti.

Come funziona l’Affiliate?

Fare Affiliate consiste nel riuscire a vendere dei prodotti online: la buona riuscita di questa operazione genera un guadagno in percentuale basato sul prezzo di vendita. Parliamo di un lavoro che richiede una buona conoscenza dell’Advertising (pubblicità) di Facebook e Google, un computer, una buona connessione internet e tanta pazienza. La paura di un futuro incerto e la mancanza di posti di lavoro, ha spinto alcuni giovani a cimentarsi in questa attività, acquisendo con il tempo le nozioni e le capacità necessarie che hanno permesso loro di ottenere guadagni interessanti.

Nonostante siano proprio gli under 30 ad essere i più bravi in questa attività, non vuol dire che non possa essere un lavoro adatto anche ai meno giovani. Basta cercare sul web per trovare lezioni, gratuite o a pagamento, e libri che trattano l’argomento. Essendo un lavoro che si può svolgere dove si vuole e quando si vuole, diventa un’attività scelta da molte donne, in quanto le permette di poter dedicare più tempo a se stesse o alla famiglia e al tempo stesso di guadagnare piccole o grandi cifre.

Il promoter si trasferisce online

Possiamo associare il lavoro dell’Affiliato al lavoro che svolgono i promoter nei centri commerciali. Quante volte siete stati approcciati da uomini e donne che propongono l’acquisto di un prodotto? Spesso queste figure richiamano la vostra attenzione su un determinato articolo, attirandovi con un simpatico omaggio o un particolare sconto. La stessa cosa succede giornalmente online: Facebook è tempestato di pubblicità, pagine che sponsorizzano o propongono prodotti scontati, solo per un determinato periodo di tempo.

Tramite un linguaggio accattivante, unito a immagini e video stimolanti, l’affiliato riesce ad attirare l’attenzione degli internauti che girano sui social, portando la loro attenzione su un prodotto che potrebbe essere di interesse. Al contrario di un approccio fatto su un target di persone di cui non si conoscono gusti e interessi, promuovere prodotti online diventa facile anche grazie agli algoritmi che permettono di inviare determinate pubblicità sul web, selezionando un pubblico di potenziali clienti che potrebbero essere interessati all’articolo proposto.

Negli ultimi anni, sempre più sono le persone che preferiscono acquistare online: con un solo click possiamo acquistare prodotti da tutto il Paese o da tutta Europa, ed è un vantaggio sfruttato benissimo sia dai commercianti che dagli acquirenti. L’affiliato è nato come collegamento tra queste due figure, il cui compito è spingere un cliente a comprare un prodotto di una determinata azienda, piuttosto che lo stesso articolo di un altro marchio. Molte aziende hanno implementato un programma di affiliazione per facilitare la vendita dei prodotti da loro proposti: il più conosciuto è Amazon. Iscrivendosi al proprio programma è possibile promuovere tutti i prodotti presenti sulla piattaforma tramite un link personale.

 

affiliate

I primi passi da compiere:

La conoscenza basilare dei mezzi da utilizzare, come l’advertising di Facebook o di Google, sono i primi passi da compiere per cominciare a fare affiliate. Come avevo già accennato ci sono diversi corsi online o libri da poter leggere che guidano passo passo in questo percorso di apprendimento. Un’alternativa valida è l’iscrizione ad una delle piattaforme online italiane, che mettono a sua disposizione tutti gli strumenti necessari per cominciare a fare affiliate. Di piattaforme italiane ce ne sono poche: Wordfilia e Pronto Campaign ne sono due esempi.

Wordifilia è stata fondata nel 2012 da Angelo Landriscina e Giovanni Paltera, l’esperienza dei due in campo di marketing, ha portato la piattaforma ad essere una delle più rinomate nel panorama italiano. Indicato sia per chi ha già una buona infarinatura del mestiere e sia per chi vuole cominciare a lavorare in questo campo. Offre strumenti pubblicitari gratuiti per agevolare l’affiliato nella promozione dei prodotti, oltre che supporto tecnico attivo tutti i giorni.

Pronto Campaign è un’altra piattaforma presente in Italia, piuttosto famosa per la qualità dei prodotti che accetta di promuovere. Le campagne da loro scelte sono campagne white, ovvero campagne conformi alle linee guida di Facebook e altre piattaforme che si occupano di pubblicità. Anche qui possiamo usufruire di strumenti pubblicitari in modo del tutto gratuito. Essendo basata su una struttura di network marketing, come Wordifilia, guadagnano nel momento in cui gli affiliati concludono una vendita. All’interno della piattaforma ci sono diversi video tutorial che guidano l’utente all’utilizzo della piattaforma stessa, fornendo una piccola base conoscitiva per svolgere questo lavoro.

Una piattaforma nata di recente è Shark Affiliation. Al contrario delle due piattaforme nominate nel paragrafo precedente, offre la possibilità di frequentare unAccademia dell’Affiliate, dove il fondatore e professionisti del settore, mettono a disposizione la loro conoscenza e le loro strategie per formare lo studente. La piattaforma si basa su un network marketing vincente rendendola una delle piattaforme più complete nel campo dell’affiliazione. Ogni prodotto è associato a una landing page già costruita e ottimizzata per la vendita, munita di un link di riferimento univoco per ogni aderente.

affiliatemarketing

Perchè frequentare l’Accademia?

I primi pionieri dell’affiliate hanno faticato per trovare una strategia vincente per le proprie campagne promozionali. Hanno dovuto prima capire il funzionamento degli strumenti necessari a svolgere questo lavoro e superare le difficoltà generate da una campagna impostata male. Le variabili sono tante e spesso, nonostante si riesca a trovare un target di persone interessate a un determinato prodotto, non si riesce a vendere. Forse a causa di una frase poco accattivante o per un contenuto mal presentato. Per ovviare a questi inconvenienti, la piattaforma Shark Affiliation mette a disposizione materiali gratuiti, testati sul campo e funzionanti.

 

Questo ed altri argomenti relativi ai nuovi lavori nati online, saranno trattati in un evento unico sviluppato in due giornate: La Crisi non esiste 2018 di Gabriele Maltinti, il 6 e il 7 ottobre a Milano. Saranno presenti i migliori professionisti del campo, imprenditori online e offline, pronti a introdurvi a questa a nuova realtà.

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